Statuto

ART. 1 – E’ costituita con sede in Chieti un’Associazione denominata Coordinamento Nazionale Associazioni Imprenditori, in breve C.N.A.I., promossa dall’U.C.I.C.T. (Unione Cristiana Italiana Commercio e Turismo).
Il CNAI, unitamente alle Associazioni fondatrici, costituisce il sistema di rappresentanze delle Associazioni stesse.
Il CNAI è indipendente da partiti e movimenti politici.

ART. 2 – Scopi. –
Il CNAI ha per scopi:
  1. promuovere le politiche armonizzanti nei settori del commercio, del turismo, dei servizi, dell’artigianato, del movimento cooperativo e della piccola e media impresa, anche agricola, con attenzione anche alle problematiche della piccola industria, del volontariato e dell’associazionismo no profit;
  2. proporre, elaborare e predisporre programmi diretti alle Istituzioni locali, regionali, nazionali comunitarie ed internazionali, con particolare riguardoalle politiche pubbliche in materia economica;
  3. coordinare unitariamente i rapporti con l’esterno – dalle istituzioni pubbliche alle organizzazioni sindacali e professionali – delle Associazioni che gli abbiano conferito apposito mandato;
  4. sviluppare il dibattito sui temi del lavoro, con possibilità di partecipazione, discussione, realizzazione e stipulazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro unitamente alle Associazioni aderenti;
  5. approfondire ogni altro tema riguardante il mondo del lavoro e più in generale la società civile, ovvero ogni altra problematica suggerita o delegata dalle associazioni aderenti.
ART. 3 – Soci fondatori. – Sono soci fondatori:
  1. U.C.I.C.T. – Unione Cristiana Italiana Commercio e Turismo – che ne è l’associazione promotrice
  2. U.N.A.P.I.- Unione Nazionale Artigianato e Piccola Impresa;
  3. A.N.I.L.F. – Associazione Nazionale Imprese Lavorazioni a Façon;
Al CNAI possono aderire tutte quelle associazioni o quegli organismi che perseguono obiettivi compatibili con gli scopi del CNAI.

ART. 4 – Autonomie. –
Gli ambiti e le forme di autonomia delle Associazioni aderenti sono patrimonio di queste, e non possono essere limitati dagli organi del CNAI.

ART. 5 – Ammissione. –
L’Associazione o organizzazione che chiede di essere ammessa al CNAI in qualità di socio deve presentare domanda corredata da copia del proprio Statuto, che non può essere in contrasto con i contenuti e le finalità del presente Statuto. Ogni successiva variazione deve essere comunicata alla Presidenza Nazionale del CNAI.
Sull’ammissione delibera il Consiglio Generale.
L’adesione ha durata triennale e si intende rinnovata tacitamente di triennio in triennio se non viene disdettata almeno un anno prima della scadenza, con lettera raccomandata.

ART. 6 –Tesseramento. –
Il rilascio della tessera di iscrizione alle associazioni aderenti è di esclusiva competenza del CNAI, che provvede alla sua stampa, distribuzione e riscossione.
La distribuzione e la riscossione delle tessere può avvenire, su espressa autorizzazione del CNAI, anche per il tramite delle organizzazioni interessate.
Una quota non inferiore al 5% e non superiore al 10% del costo della tessera annuale, secondo le decisioni della Segreteria Nazionale, spetta al CNAI, mentre la restante quota è di spettanza delle Organizzazioni aderenti, in ragione del numero dei loro associati.
E’ fatto divieto alle organizzazioni aderenti di provvedere in proprio al tesseramento sotto qualsiasi forma ed a qualsiasi titolo.

ART. 7. – Obblighi contributivi. - Le Associazioni aderenti sono tenute a garantire l’autonomia finanziaria dal CNAI, attraverso il versamento di un contributo ordinario annuo fissato in base ai parametri stabiliti dal Consiglio Generale. Tale contributo è da ritenere integrativo della quota del tesseramento annuale spettante al CNAI.
Il Consiglio Generale può chiedere il versamento di contributi straordinari una tantum, nei casi di comprovata necessità.

ART. 8 – Patrimonio Sociale. – Il patrimonio sociale è formato:
  1. dagli eventuali avanzi delle gestioni annuali;
  2. dai beni mobili ed immobili che a qualsiasi titolo vengano in possesso del CNAI;
  3. dalle erogazioni e dai lasciti a favore del CNAI e dalle eventuali devoluzioni di beni ad essa fatte a qualsiasi titolo;
Le somme che deriveranno da contribuzioni sindacali saranno di competenza dei soci che vi hanno partecipato, nel rispetto degli obblighi stabiliti dal precedente articolo 7.

ART. 9 – Organi. –
Sono organi del CNAI:
  1. Il Presidente;
  2. Il Consiglio Generale;
  3. La Segreteria Nazionale;
  4. Il Collegio dei Revisori dei Conti;
  5. Il Collegio dei Probiviri.
ART. 10 – Presidente. – Il Presidente viene eletto dal Consiglio Generale tra i candidati designati dal Presidente dell’UCICT, quale rappresentante dell’Associazione promotrice. Egli resta in carica 4 (quattro) anni.
Il mandato è rinnovabile.
Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale e la firma dell’Associazione.
Il Presidente rappresenta all’esterno il CNAI ed in particolare:
  1. ha la gestione ordinaria dell’Associazione;
  2. ha la facoltà di agire e resistere in giudizio e può nominare avvocati e procuratori alle liti;
  3. accetta eredità, donazioni, contributi e quant’altro disposto a qualsiasi titolo a favore della Associazione salvo successiva ratifica del Consiglio Generale;
  4. può conferire incarichi speciali e delegare alcune sue competenze a componenti del Consiglio Generale;
  5. può conferire incarichi professionali a persone di provata competenza.
ART. 11 – Consiglio Generale. – Il Consiglio Generale è costituito da:
  • tutti i Presidenti delle Associazioni aderenti;
  • tutti i membri della Segreteria Nazionale;
  • un membro designato da ogni Socio mediante comunicazione del nominativo per iscritto agli altri soci.
I membri designati dai Soci durano in carica 4 (quattro) anni. Per gli altri membri la durata di permanenza nel Consiglio Generale è connessa alla carica.
Spetta al Consiglio Generale:
  1. fissare le direttive dell’azione generale dell’Associazione;
  2. dare il proprio parere vincolante in merito al bilancio consuntivo ed a quello preventivo di ogni esercizio;
  3. deliberare su ogni questione, non riservata alla competenza esclusiva di altri organi, sottoposta al suo esame.
  4. eleggere il Presidente dell’Associazione, tra i candidati designati dall’UCICT, ed i membri del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Probiviri.
Il Consiglio Generale deve essere convocato dal Presidente almeno una volta l’anno e tutte le volte che è richiesto da almeno un quinto delle organizzazioni aderenti.
Ciascun componente deve venire a conoscenza della convocazione con qualsiasi mezzo idoneo e dimostrabile, almeno cinque giorni prima della riunione.
In caso di riunione in via d’urgenza, la convocazione deve venire a conoscenza di tutti i componenti almeno ventiquattro ore prima dell’orario fissato per la riunione.
Tutte le delibere del Consiglio Generale saranno prese a maggioranza semplice dei voti dei presenti, salvo che da altre disposizioni dello statuto non sia prescritta una diversa maggioranza.
Per le deliberazioni relative alle modificazioni del presente Statuto occorre il voto favorevole dell’80 % (ottanta per cento) dei componenti del Consiglio Generale; tale maggioranza deve comprendere il voto favorevole dei componenti di provenienza o designazione UCICT.
Per la cessazione del CNAI occorre invece il voto favorevole del 100% dei componenti del Consiglio Generale.
In caso di cessazione, l’intero patrimonio del CNAI, è destinato ad incrementare il patrimonio dell’UCICT.
Al Consiglio partecipano, con facoltà di parola ma senza diritto di voto, i membri del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri.

ART. 12 – Segreteria Nazionale. –
La Segreteria Nazionale è composta da un membro designato da ciascun Socio mediante comunicazione del nominativo agli altri Soci.I componenti durano in carica 4 (quattro) anni e possono essere sostituiti anche prima della scadenza da parte dell’Organizzazione che li ha designati, mediante comunicazione agli altri soci con indicazione del nuovo nominativo.I membri della Segreteria Nazionale dovranno essere consultati in merito ad ogni iniziativa – anche senza la preventiva approvazione del Consiglio Generale – proposta dai Soci o dai singoli membri degli organi statutari che comporti esborsi o rapporti con l’esterno. Il progetto dell’iniziativa dovrà esser comunicato dal proponente ad ogni membro della Segreteria Nazionale, anche a mezzo fax.Si intenderà approvata – senza necessità di una preventiva riunione – quella iniziativa che abbia ottenuto il parere favorevole della maggioranza dei membri della Segreteria Nazionale; tale maggioranza dovrà comprendere il parere favorevole del componente designato dall’UCICT; di ciò verrà data comunicazione al proponente, anche a mezzo fax.Entro 5(cinque) giorni dalla data della comunicazione, almeno un quinto dei membri della Segreteria Nazionale può chiedere la convocazione del Consiglio Generale, perché deliberi sull’iniziativa. Tale richiesta ha valore sospensivo dell’iniziativa fino alla pronuncia del Consiglio Generale.

ART. 13 – Collegio dei Revisori dei Conti. – Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti. Esso è eletto dal Consiglio Generale ed almeno un membro effettivo e deve essere eletto su designazione dell’UCICT.
I Revisori dei Conti durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Il Collegio dei Revisori vigila sull’andamento della gestione economica e finanziaria del CNAI e ne riferisce al Consiglio Generale.
E’ compito dei Revisori dei Conti, in caso di scioglimento del CNAI, deliberare in merito all’impiego del patrimonio dello stesso e procedere alla nomina di uno o più liquidatori.

ART. 14 – Collegio dei Probiviri. –
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e due supplenti.Esso è eletto dal Consiglio Generale ed almeno un membro effettivo deve essere eletto su designazione dell’UCICT.
I Probiviri durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Ai Probiviri spetta risolvere con equità le controversie tra i Soci ed il CNAI. Non è ammesso il ricorso all’Autorità Giudiziaria nell’ambito delle associazioni del CNAI.
Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono inappellabili. I membri del Collegio non possono ricoprire altre cariche sociali.

ART. 15 – Direttore. –
Il Consiglio Generale può nominare, su parere favorevole del Presidente, un Direttore che coadiuva ed assiste gli organi del CNAI nell’esercizio delle loro attività.
Il Direttore partecipa ai lavoro del Consiglio Generale, con facoltà di parola ma senza diritto di voto.
Il Direttore sovrintende, in accordo con le direttive impartite dal Presidente, alla gestione amministrativa e finanziaria del CNAI e prepara il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre al Consiglio Generale.
Il Direttore può formulare alla Segreteria Nazionale proposte in materia di coordinamento degli Uffici e di trattamento del personale.

ART. 16 – Centro Studi ed Ufficio Stampa. –
Il Consiglio Generale può deliberare la costituzione di un Centro Studi Nazionale, con funzioni di coordinamento e controllo degli Uffici Studi dei Soci, approvandone il relativo Regolamento.
Il Consiglio Generale può istituire anche un Ufficio Stampa, nominando il relativo Responsabile.

ART. 17 – Perdita della qualità di Socio. –
L’appartenenza al CNAI cessa:
  1. per la perdita dei requisiti prescritti per l’ammissione;
  2. per recesso volontario;
  3. per esclusione;
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Generale con la maggioranza dei due terzi in caso di:
  1. mancato pagamento delle quote associative;
  2. violazioni statutarie;
L’esclusione dell’UCICT, quale Associazione promotrice, può essere deliberata soltanto con l’unanimità dei voti di tutti gli altri componenti del Consiglio Generale.
La perdita della qualità di socio comporta la privazione di ogni diritto sul patrimonio sociale e non estingue le obbligazioni derivanti dal mancato pagamento dei contributi dovuti per tutto il periodo di durata del rapporto associativo.
La cessazione della qualità di socio determina la decadenza dei suoi delegati negli organi sociali.

ART. 18 – Coordinamenti Regionali. –
A livello regionale, su iniziativa delle organizzazioni aderenti, presenti sul territorio, può essere costituito il Coordinamento Regionale CNAI, con le medesime finalità del Coordinamento Nazionale, ma limitatamente all’ambito regionale di pertinenza.
In casi eccezionali e per situazioni particolari collegate ad una peculiare tipologia del territorio, è ammessa la costituzione del Coordinamento provinciale, previa espressa autorizzazione della Segreteria Nazionale.

ART. 19 – Esercizio finanziario –
L’esercizio finanziario del CNAI coincide con l’anno solare.
Entro i mesi di aprile e di novembre di ogni anno, la Segreteria Nazionale sottopone al Consiglio Generale rispettivamente il conto consuntivo ed il bilancio di previsione.

ART. 20 – Processi verbali. – Di tutte le riunioni degli Organi deliberanti ed esecutivi del CNAI, ad ogni livello, deve essere redatto il processo verbale.

ART. 21 – Norma transitoria. – Entro sei mesi dall’emanazione del presente Statuto, il Consiglio Generale approverà, sulla proposta della Segreteria Nazionale, il Regolamento di attuazione della presente normativa.

ART. 22 – Rinvio. –
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa rinvio alla vigente legislazione ed alle norme del Codice Civile.