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15-05 Rifiuto svolgimento prestazione dopo trasferimento illegittimo
Pubblicata Sentenza Corte di Cassazione  n. 11408 dell’11 maggio 2018
del 15 Maggio 2018

La Sentenza n. 11408 dell’11 maggio 2018 pronunciata dalla Corte di Cassazione, ha accolto il ricorso di un’azienda, stabilendo che nel momento in cui il trasferimento del lavoratore presso un’altra sede è adottato in violazione dell’art. 2103 c.c., l’inadempimento del datore di lavoro non rende legittimo il rifiuto del lavoratore di svolgere la prestazione lavorativa, vertendosi nella fattispecie di contratto a prestazioni corrispettive.