Comunicati stampa

Rinnovato il CCNL settore "TURISMO - PUBBLICI ESERCIZI" più di 14 dipendenti

del 08 Giugno 2015
Dal 1° maggio scorso è in vigore il nuovo contratto collettivo nazionale del lavoro, del settore turismo e pubblici esercizi stipulato tra le parti sociali CNAI, UCICT e FISMIC-Confsal, FILCOM-FISMIC.
Seppure le ultime rilevazioni del Centro Studi CNAI hanno sottolineato una flessione delle strutture ricettive e di taluni esercizi pubblici, il trend sembra tornare a registrare dati incoraggianti sulle possibili vie di sviluppo del settore turistico.
Le Parti con questo CCNL hanno inteso confermare la fiducia verso un settore economico sempre in continua evoluzione.
Il turismo in Italia influisce quasi del 10% sul Pil, con circa 1 milione di posti di lavoro, e grazie all’indotto arriva al 15%, con picchi di oltre 2 milioni di lavoratori impiegati.
Si tratta di un enorme bacino di potenzialità inespresse che la crisi economica e la mancanza di scelte strategiche hanno ulteriormente rallentato, in particolare nella capacità di attrarre turisti.
La grande macchina italiana del turismo è una potenziale fonte di ricchezza, che per essere competitiva anche a livello internazionale, deve necessariamente poter beneficiare di accessi agevolati agli investimenti, a una migliore fiscalità e politiche rivolte all’occupazione; tuttavia il periodo di difficoltà che il settore del turismo sta affrontando e la mancanza di interventi opportuni, porta invece alla chiusura di tante attività e alla perdita di posti di lavoro.
Consapevoli dei punti strategici, ma anche di debolezza delle imprese e degli addetti del settore turismo, le organizzazioni datoriali e sindacali dei lavoratori hanno voluto intervenire attraverso lo strumento del contratto collettivo nazionale a regolare in via principale le dinamiche del lavoro.

In allegato la SINTESI del CCNL.